|
Siamo
un gruppo di lettori appassionati che ha in comune il fatto di aver
letto la TRILOGIA di SERGIO ASTROLOGO, intitolata "Il posto
Italia".
L'opera in questione non è reperibile nelle librerie in quanto
è stata pubblicata a spese dell'autore in un numero limitato
di copie e ad essa mancano, di conseguenza, i due requisiti necessari
alla sua diffusione: un editore e un distributore.
Ed è un peccato perché a nostro avviso si tratta di
un opera di gran valore che proprio per essere stata concepita come
una trilogia cozza contro la logica del mercato e dell'editoria
tradizionale (semplificando si potrebbe dire che è meglio
uno al costo di tre piuttosto che tre al costo di uno e poi chi
è questo pazzo che si permette di scrivere una trilogia senza
essere neanche morto). L'autore, per sua fortuna, è ancora
vivo e vegeto, è solo un po' matto a quanto dicono quelli
che lo conoscono, come può esserlo uno che ha impiegato quasi
vent'anni a scrivere la sua trilogia e poi, con l'incoscienza che
gli è propria si è affidato agli amici per distribuirla.
Si
è creata, quindi una specie di catena di sant'Antonio, un
mini porta a porta che si è diffuso anche in qualche città
italiana. Come avviene in genere per le follie, grandi o piccole
che siano, anche questa ha avuto un buon esito e quasi tutti i libri
stampati sono stati fatti fuori. A questo punto, però, si
è creato un piccolo tam tam tra lettori, la cui maggioranza
non ha mai visto Astrologo neanche in fotografia (poco male, dice
lui). Da qui la nostra decisione di costruire un sito perché
altri possano apprezzare quel che noi abbiamo avuto modo di ammirare.
Risalendo gli anelli della catena, abbiamo chiesto l'autorizzazione
all'autore che si è detto d'accordo pur di non esserne troppo
coinvolto (sono handicappato nella vita, figuriamoci in informatica,
ha detto).
Tocca
quindi a noi, ai lettori de "Il posto Italia" muoverci
e lo facciamo volentieri perché di rado ci è successo
di emozionarci e di divertirci come leggendo le pagine di Sergio
Astrologo.
Due parole per descrivere sommariamente l'opera e per fornire alcuni
brevi tratti biografici dell'autore. Il posto Italia è, come
detto, una trilogia, una saga familiare che partendo dal tardo ottocento
giunge fino ai nostri giorni. Protagonisti sono un padre, una figlia,
un nipote.
Negli "Occhi colore del tempo", dal titolo del
primo libro, Enrico Vitta, una figura stramba e bizzarra di eroe-antieroe,
si muove in una Torino magica e incantata incontrando personaggi
straordinari, donne affascinanti, coi quali dividerà una
vita altrettanto folle.
Osterie colorate, il volto segreto di Dio, preveggenze misteriose,
strade mobili, segnano l'esistenza inquieta di Enrico Vitta. Il
secondo libro "Per me la vita" è la storia di Rita,
la figlia di Enrico.
Rita fin da bambina si misura col padre in una mescolanza di sentimenti
dove l'amore represso e il desiderio di identificazione finiscono
per confluire in un illusorio paradiso carico di tormenti e di ambiguità.
Attraverso Rita, attraverso il suo sforzo, tanto disperato quanto
inutile, di recidere ogni radice al fine di conseguire l'agognato
obiettivo della promozione sociale da conseguire a tutti i costi,
si può leggere in filigrana tanta parte della storia delle
donne in Italia.
Nel terzo libro "Premiata gelateria fratelli Prezzavento"
l'eroe è Emanuele Oroscopo, uno stralunato personaggio dei
nostri giorni che si muove nella vita con lo stesso garbo di un
elefante in una cristalleria. E' un libro divertentissimo, di una
comicità straordinaria, surreale, venata però da una
melanconia pensosa che è l'ideale "pendant" del
riso. Da un'Africa simile nei colori alle strips di Bibi e Bibò,
all'Italia del dopoguerra, ai decenni successivi fino a oggi, si
dipana l'irresistibile storia di Emanuele e dei personaggi multicolori
che lo accompagneranno nel suo percorso di vita. Supererà
il nostro eroe foreste in fiamme, incontrerà Stanlio e Olio,
donne deformi e straordinarie e, infine, il colore cangiante del
mare. Malgrado tutto, malgrado sé stesso, Emanuele resterà
stranamente incolume, preso com'è dall'osservazione di una
realtà tanto estranea quanto minacciosa, osservata con lo
sguardo straniato e innocente dei personaggi dei fumetti. Resta
da dire che ciascun libro contiene in sé una storia conclusa
e per ciò stesso leggibile in modo separato dalle altre due
(ve lo sconsigliamo di tutto cuore, però).

|