
questo è il lavoro di: Mario
I 5 Elementi o Movimenti
- I cinque elementi o cinque movimenti
La teoria dei cinque elementi o movimenti ha origine successivamente alla teoria dello Yin-Yang Secondo l'antico pensiero cinese, dall'interazione delle due forze primordiali, lo Yin e lo Yang, nascono i cinque movimenti o elementi, ovvero: Terra, Acqua, Fuoco, Legno e Metallo. Questi elementi non vanno intesi come sostanze passive e statiche, ma come forze dinamiche impegnate in una trasformazione ciclica. Si può ipotizzare che la teoria dei cinque elementi e applicazione alla medicina segna il punto in cui si può cominciare a parlare di medicina scientifica secondo il pensiero occidentale, distaccandosi dallo sciamanesimo, i medici non cercano più le cause nel sovrannaturale, ma ora osservando i fenomeni naturali combinano il metodo induttivo e deduttivo, cercando di trovarlo nella natura stessa. I cinque elementi quindi non sono costituenti base della natura, ma cinque processi fondamentali, cinque qualità, cinque fasi di un ciclo o possibilità di un cambiamento di un fenomeno.
È necessario precisare che i termini "Legno", "Fuoco", ecc., non erano usati nel senso ovvio e ristretto con cui li usiamo noi oggi (legno degli alberi, fuoco fisico, ecc.), ma implicavano un concetto molto più vasto definito in seguito come "archetipo" o "idea primaria". Per comprendere quanto sia vasto l'archetipo di una casa, ad esempio, si pensi a quanti tipi di case esistono al mondo: dalla minuscola baita di montagna al più imponente grattacielo. Pertanto i Cinesi, con i termini che indicano i cinque elementi, volevano intendere molte più cose che non la terra fisica, il fuoco fisico, ecc. I cinque elementi come movimento, simboleggiano cinque differenti direzioni di movimento dei fenomeni naturali: la Terra rappresenta neutralità o stabilità, il Metallo il movimento di contrazione verso l’interno, l’Acqua rappresenta il movimento verso il basso, il Legno rappresente il movimento verso l’esterno in tutte le direzioni, il Fuoco il movimento verso l’alto. Ognuno di essi si trova infatti coinvolto in una relazione reciproca di "generazione" e "distruzione". Ognuno di essi viene generato dal precedente e dà origine al successivo.
Analizziamo in dettaglio i cinque movimenti-elementi
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Tù - Elemento Terra
Madre Terra, come in molte tradizioni e culture viene chiamata, è stabilita in quanto su di essa appoggiano i nostri piedi, ma anche fonte di nutrimento da cui derivano il sostegno la vita. Fertilità fecondità pienezza sono associate alla terra, ma anche stabilita fondamento ed essenzialità.
L’elemento terra è tra gli elementi la base, il centro, la fonte da cui tutti gli altri sorgono, nascono crescono e muoiono nel suo regno.
La nostra presenza nel mondo è determinata da come siamo presenti e ci nutriamo con l’elemento terra, quindi si può dire che un buon radicamento a terra ci fa vivere un’esperienza essenziale nel mondo in equilibrio stabile tra le forze del mondo, forze che sono fisiche, psichice e spirituali. Essere in equilibrio con noi stessi, integrati e liberi da paure e ossessioni, bilanciati e centrati nel nostro interno, integrati e in connessione con l’esterno rappresenta un buon equilibrio con l’elemento terra.
Tutto ciò che ha a che fare con il nutrimento e il processo della nutrizione ha a che fare con l’elemento terra, una errata distribuzione di questa energia può portare a :
- ulcere
- anoressia
- indigestioni
- obesità
- vomito
- gonfiore addominale
- iperacidità
- dolori spastici all’apparato digestivo
ma anche disturbi legati al ciclo mestruale nelle donne, sono collegati ad uno squilibrio dell’elemento, come anche la sterilità, metaforicamente potremmo dire “se il terreno non è sano in equilibrio, il seme non ha possibilità di attecchire e germogliare”.
Come pure i segni di disagio che riconducono ad uno squilibrio dell’elemento terra sono cosi dichiarati nel sentirsi:
- staccati, solo, senza casa
- mancare la terra sotto i piedi
- nervosismo, volubilità
- insicurezza e dipendenza da altri per esistere
Anche la persona egocentrica che dice sempre “io” rappresenta una in ricerca di attenzione al suo elemento Terra, ricerca di aiuto per trovare il suo centro la sua stabilità al suolo.
Il movimento dell’energia Terra può essere rappresentato dalla raccolta del cibo a terra, attivando la funzione del nutrimento, oppure anche di un bambino che si alimenta al seno della madre.
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Jìn - Elemento Metallo
Normalmente l’elemento metallo viene concepito come freddo duro e non come generatore di vita o nutrimento dell’essere umano, in realtà i minerali presenti in natura nella terra forniscono nutrimento alla terra stessa ed ai cibi che in essa vi crescono. I minerali sono Metallo, alcuni forniscono sostanze nutritive per i cibi, frutta verdura nostri alimenti, altri combustibile per il calore, altri ancora materiale strutturale o di bellezza e creatività (pietre preziose) ma anche utili per cure in cristalloterapia. L’elemento Metallo è associato a sostanza forza struttura.
Nel nostro corpo l’azione dell’elemento Metallo si svolge ai confini del corpo fisico, mentale, emozionale, dove l’energia che scorre ai confini ci permette di relazionarci con il mondo esterno, di trarre informazioni ed esportare informazioni, ma con una chiara percezione del nostro confine affinché non invadiamo l’esterno, ma altresì senza essere invasi dall’esterno.
Una errata distribuzione di questa energia elemento porta ad avere problemi di equilibrio della struttura e forza del Corpo-Mente, disturbi alla comunicazione tra queste parti porta a dissensi e disgregazione con se stessi ed il mondo esterno e si possono manifestare con i seguenti sintomi:
- dolori reumatici
- rigidità della colonna
- alcuni mal di testa
- tremito, spasmi alla gola
- malattie debilitanti
- mancanza di forza emotiva e personalità
- incoerenza nel parlare
Il movimento che rappresenta l’elemento Metallo, possiamo rappresentarlo con uno sbadiglio e lo stiracchiamento al mattino, con questa apertura ci connettiamo all’esterno definendo i nostri confini e delimitando il nostro spazio energetico.
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Shui - Elemento Acqua
L’acqua rappresenta la fluidità, assume la forma di ogni contenitore che la racchiude se è ferma o segue gli argini che la incanalano se è in movimento, l’Acqua può essere violenta ed inondante, ma anche calma docile. Ha capacità di dissetare rinfrescare e rinvigorire dopo una esposizione di lavoro al sole, un’attività fisica prolungata, ma altresì la capacità di farci ammalare se non abbiamo riparo da un è un violento acquazzone di primavera e di fine estate. L’Acqua e un principio vitale nel nostro corpo, infatti siamo costituiti dal 78% circa di acqua, sarebbe impensabile una vita senza acqua, possiamo stare senza acqua per pochi giorni.
Se in un torrente che scorre fluido e tranquillo a causa di un temporale cade un albero il suo corso viene bloccato e si formerà un’ansa un rigonfiamento, così in noi un cattivo flusso o blocco di questa energia elemento Acqua può manifestarsi con i seguenti tipici sintomi:
- fragilità nelle articolazioni
- secchezza e sete frequente
- frequente o assente minzione
- eccesso o deficienza della traspirazione
- rigidità di pensiero ed emozionale
- paura di inondazione e dell’elemento stesso
- sentirsi sopraffatti dalle cose, dal mondo esterno
Con la scorrevolezza ed il flusso il movimento dell’Acqua può essere riassunto come movimento verso il basso, nella calma e nella tranquillità, ma anche nella posizione di partenza di un atleta pronto ai blocchi di partenza carico di adrenalina per lo scatto dovuto al “pronti – via “ in una gara di atletica.
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Mù - Elemento Legno
L’immagine più associata all’elemento Legno è l’immagine di un albero, pensate ad una grande quercia che maestosamente si espande verso il cielo, ma mantenendo ben salde le radici nel terreno, è flessibile, si piega e flette soggetta alla forza del vento, ma mantiene la sua forza nel radicamento al suolo che gli da sostegno e forza nel suo ciclo vitale. La sua connessione tra Madre Terra e Padre Cielo sono una testimonianza nell’umano della connessione corpo-mente-spirito, come l’albero germoglia, cresce e produce vita con il ciclo delle stagioni, cosi possiamo associarlo all’essere umano, che nascendo cresce radicato, flessibile e forte agli eventi porta i semi di nuove vite di stagione in stagione.
Una mancanza o errata distribuzione di questa energia di radicamento nella flessibilità possono manifestarsi con i più comuni seguenti sintomi:
- mancanza di equilibrio, sentirsi cadere
- sentirsi storditi, scollegati, confusi
- mancanza di radici famigliari affettive
- sensazioni di paralisi, rigidità
- soffocamento, incubi come in trappola
- deformità degli arti
- dolori addominali
- problemi alla colonna e articolazioni
- difficoltà nel movimento
- mancanza di radicamento emotivo e nel complesso
Il movimento in tutte le direzioni dell’elemento lo possiamo visualizzare in una persona che si guarda intorno, si gira verso destra, verso sinistra per valutare, decidere quale strada prendere nel suo cammino ad un bivio
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Huò - Elemento Fuoco
Brillante e vitale nella sua attività il Fuoco è fonte di calore e di luce, pensando al fuoco ci possiamo riferire in qualche modo alla vita, la sua essenza è viva, una scintilla una fiamma o un falò acceso nella notte sulla spiaggia, sono le immagini che meglio possono rappresentare il fuoco, un fuoco nel camino l’immagine di casa di protezione di calore e amore. Ma anche il sole con i suoi ritmi ed il suo calore nella luce del giorno, rappresentano vita calore e nutrimento del quotidiano.
L’essere umano ha bisogno di calore, di gioia e luce dentro di se per poterlo espandere verso l’esterno agli altri, anche per questo uno squilibrio dell’elemento fuoco compromette quasi sempre la vita relazionale dell’individuo.
Del cuore come rappresentante, non unico, ma per eccellenza dell’elemento Fuoco, i testi classici dicono: è la radice della vita e origina la versatilità delle facoltà spirituali..il cuore raccoglie ed ospita lo spirito divino.. Il cuore raccoglie ed ospita lo Shen.
Gli squilibri di mancanza od eccesso dell’elemento fuoco possono essere riassunti nei seguenti sintomi:
- articolazioni doloranti e surriscaldate
- stati febbrili
- sensazione di aridità a livello corpo, mente e spirito
- mancanza di calore verso i famigliari o mondo esterno
- frigidità o impotenza sessuale
- estremità fredde e scarsa circolazione di mani e piedi
- vampate di calore
- emorroidi e vene varicose
- bruciore di stomaco e problemi digestivi
Il movimento dell’elemento verso l’alto lo possiamo visualizzare in una persona che seduta a braccia e gambe incrociate a proteggere il proprio fuoco il proprio bene più prezioso il centro del fuoco, e così racchiuso protetto come il centro di un falò acceso su una spiaggia.
TABELLA RIASSUNIVA
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Le cinque fasi che prima abbiamo trattato e descritto come elementi e sostanze fondamentali del mondo materiale, in realtà sono cinque fasi di trasformazione e movimento, infatti la teoria fondamentale va individuata nel rapporto esistente tra di loro, tale teoria implico l’idea del movimento, dunque le cinque fasi sono cinque forze operanti in un moto ciclico e ininterrotto e non sostanze passive ed immobili.
Dal punto di vista qualitativo possiamo dire che :
- la Terra racchiude la qualità di accogliere la semina, della crescita, dello svilippo e del raccolto
- il Metallo si adatta alla forma dello stampo e può essere modellato
- l’Acqua si distingue per la sua qualità di bagnare e dissetare
- il Legno ha la qualità di curvarsi e flettersi e ritornare nella sua posizione precedente
- Il fuoco ha la qualità di scaldare ardere e illuminare
Dunque questi cinque elementi, cinque sostanze base che costituiscono il mondo materiale, sono anche cinque fasi di trasformazione e movimento in cui tra di loro intercorre un’interdipendenza, una relazione di generazione o produzione e di controllo o dominazione, ma anche una relazione di opposizione e di aggressione, che se visualizziamo sotto l’aspetto fisiologico patologico potremmo semplificarlo con la seguente tabella:
1
Relazione di Generazione o Produzione
Appartengono all'aspetto fisiologico
2
Relazione di Dominazione o Controllo
3
Relazione di Aggressione
Appartengono all'aspetto patologico
4
Relazione di opposizione
Nella relazione di generazione dei cinque movimenti è al tempo stesso prodotto dal precedente e produttore del successivo, possiamo quindi chiamare la fase generatrice “madre” e la fase generata “figlio”, costituendo così la relazione “madre-figlio”, il Legno è generato dall’Acqua, per cui l’Acqua e’ “madre” del Legno, il Legno a sua volta genera il Fuoco che perciò risulta “figlio” del Legno.
Il ciclo di Generazione ( ciclo Sheng ) significa crescita e si sviluppa secondo questo ordine:
- il Legno genera il Fuoco
- il Fuoco genera la Terra
- la Terra genera il Metallo
- il Metallo produce l’Acqua
- l’Acqua produce il Legno
Come esiste questa relazione di creazione in natura, esiste anche un processo di controllo o equilibrio naturale reciproco, ad esempio il Fuoco “controlla” il Metallo perché lo fonde, in modo analogo l’Acqua “controlla” il fuoco perché lo spegne.
In medicina cinese la correlazione degli organi legati all’elemento, diventa la spiegazione del controllo stesso a livello fisiologico degli organi stessi, il Polmone (Metallo) aiuta a controllare l’energia del Fegato (Legno) agevolando così il buon funzionamento dello stesso. Una disarmonia nell’ elemento organo che si verifica, può rendere incapace questo controllo e assistenza all’elemento organo controllato.
Una energia debole di Polmone, porterà alla salita e fuori controllo dell’energia di Fegato, manifestandosi presumibilmente in cefalea o ipertensione ad esempio.
Dominare o Controllare (ciclo Ke) lo intendiamo, significa quindi come frenare l’eccesso dell’elemento organo controllato e nella relazione delle cinque fasi e’ il seguente:
- il Fegato controlla la Terra
- la Terra controlla l’Acqua
- l’Acqua controlla il Fuoco
- il Fuoco controlla il Metallo
- il Metallo controlla il Legno
Il ciclo di aggressione o ipercontrollo (ciclo Cheng) avviene quando l’elemento controllato eccede nel controllo appunto, quindi diventa un’aggressione nei confronti dell’elemento dell’organo controllato. Il ciclo di aggressione quindi si sovrappone al ciclo di controllo manifestandosi quando cessa il controllo. In questo ciclo potremmo riassumerlo come segue:
Il Legno soffoca la Terra con eccessive radici, la Terra soffoca l’Acqua con argini troppo stretti, l’Acqua soffoca il fuoco spegnendolo, il Fuoco soffoca il metallo fondendolo, il Metallo soffoca il Legno sbriciolandolo.
Da questa aggressione o ipercontrollo scaturisce la fase di ribellione o controinibizione insulto (ciclo Wu), dove l’elemento organo controllato si ribella e quindi avremo il Legno ce insulta si ribella al Metallo, il Metallo che insulta il Fuoco, il Fuoco che insulta l’Acqua, l’Acqua che insulta la Terra, e la Terra che insulta il Legno, qesto ciclo si verifica come il precedente quando un’equilibrio naturale è spezzato o in disarmonia., presentandosi a volte anche in simultanea.
Associazione di Promozione Sociale: "AnMa" Scuola - ArteShiatsu - progetto scuola Archè
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